CRONACA

ragazze da conoscere Ma Pollicardo: "Non ci restituiranno i nostri colleghi"

incontri annunci matera Italiani rapiti in Libia, 6 a rischio processo: "La Bonatti ha omesso le cautele dovute"

23/02/2017 ore: 06.01

Italiani rapiti in Libia, 6 a rischio processo:

incontri ragazze bari annunci incontri a salerno MONTEROSSO - dating donne italiane  Il sequestro in Libia, il 19 luglio 2015, dimigliori siti annunci quattro tecnici della Bonatti sfociato, il 2 marzo successivo, nella morte di due di loro, donna cerca uomo caserta Salvatore ente turismo ravenna Failla e annunci di donne sposate Fausto sito gratis di incontri Piano, poteva essere evitato se fossero state adottate idonee misure di sicurezza da parte dell'giornali di monza azienda. Di ciò è convinta la procura di Roma che ha chiuso l'inchiesta nei confronti di incontri bakeca pistoia sei indagati, tutti della società parmense che costruisce impianti oil&gas.

incontri uomini torino siti di incontri in italia Cooperazione colposa nel delitto doloso il reato contestato dal pm Sergio Colaiocco. L'avviso di chiusura indagine, atto che anticipa la richiesta di rinvio a giudizio, è stato notificato al presidente della Bonatti donne chat online Paolo annunci vicenza e provincia Ghirelli, a tre componenti il consiglio di amministrazione, ed al responsabile dell'azienda per la Libia chat gratis per conoscere ragazze Dennis bakeca annunci com Morson. Indagata la stessa Bonatti in base alla legge sulla responsabilità degli enti.

club per single Secondo la procura i vertici della Bonatti ed il loro rappresentante in Libia avrebbero conoscere ragazze su internet gratis omesso di adottare tutte le cautele necessarie per evitare che i loro tecnici impegnati nel paese nordafricano fossero esposti alle attenzioni delle bande criminali locali. I quattro dipendenti furono sequestrati durante il loro trasferimento a Mellitah, zona interna della Libia in cui ci sono cantieri Eni e dove operano i dipendenti della Bonatti.

cerca donna roma Contrariamente a quanto successo per altri spostamenti, quello del luglio 2015 avvenne su bakeka incontri donne bergamo auto con autista e non via nave dall'isola di Djerba, in Tunisia, secondo quanto previsto dai protocolli depositati presso la Farnesina. Agli indagati si contesta di aver donne incontri crotone sottovalutato i rischi della situazione in Libia, malgrado la stessa Farnesina avesse incontrare single gratis suggerito alle aziende italiane di lasciare il paese (l'ambasciata era stata chiusa) o di elevare al massimo le misure di sicurezza.

sito incontri cougar annunci roma incontri "Un atto dovuto. Non ho mai fatto mistero delle responsabilità che a mio parere la ditta ha avuto rispetto all'omissione delle misure di sicurezza. A cominciare dal cambio improvviso di tragitto, mentre ci stavamo recando in Libia. Un fatto inspiegato, che ci aveva colto di sorpresa". Commenta così bakeca donna cerca uomo barletta Gino donne single foto Pollicardo la notizia dell'avviso di chiusura dell'inchiesta da parte della Procura di Roma con il rinvio a giudizio di sei componenti della Bonatti, azienda che si occupa di costruzioni di impianti per petrolio e gas nel paese del nord Africa.

anunci per adulti sito di vendite Pollicardo è uno dei quattro dipendenti della società Bonatti di Parma rapiti nel luglio del 2015 durante un trasferimento di lavoro a Mellitah. "L'unica cosa che mi dispiace - aggiunge il tecnico di fare sito internet Monterosso  - è che la responsabilità cadrà solo sulla Bonatti, mentre ritengo che ci sianochat trova amore altre responsabilità istituzionali per i giorni di sequestro che abbiamo dovuto passare. Noi sappiamo benissimo che erano in corso delle trattative tra quelle bande criminali e il nostro Paese".

donna cerca donna genova Nel caso in cui fosse celebrato un processo, Pollicardo conferma che insisterà su questo punto. "Purtroppo verona annunci incontri nessun processo - conclude - ci restituirà i nostri due colleghi, i giorni persi e la dignità umana che hanno cercato di strapparci in quei 8 mesi".